Maria Nadotti, I "generi" al cinema
 

 
                                                            Sommario

 
Il cinema, in particolare il cinema hollywoodiano, è fatto di generi/genre - western, cappa e spada, gialli, noir, horror, melodrammi... - e costruisce generi/gender - maschile e femminile, bianchi, neri, gialli, vecchi e bambini, eterosessuali, omosessuali, transessuali, sposati e single.  Un'incredibile trama di cartapesta che, col pretesto di far divertire e sognare, partecipa con forza alla creazione e alla cristallizzazione di un sistema rigido e binario che ci vuole tutti in-genere o de-genere. Eppure, anche nella grande macchina hollywoodiana, esistono le smagliature, le contraddizioni, le più o meno celate sovversioni. Anche a Hollywood nessuno è perfetto.

  Bibliografia essenziale:
 

- Giuliana Bruno e Maria Nadotti (a cura di), Immagini allo specchio: la spettatrice e il cinema, Rosenberg &  Sellier, Torino 1991
- Judith Butler, Corpi che contano, Feltrinelli, Milano 1996
- Octavia Butler, Seme selvaggio, Interno Giallo Editore, Milano 1991
- Octavia Butler,  La nuova stirpe, Mondadori, Milano 1993
- Octavia Butler  ,  Sopravvissuta, Mondadori 1994
- Marjorie Garber, Interessi truccati: giochi di travestimento e angoscia culturale, Raffaello Cortina Editore, Milano 1994
- Maria Nadotti, Sesso & Genere, il Saggiatore, Milano 1996
- Vito Russo,  Lo schermo velato: l'omosessualità al cinema, Costa & Nolan, Genova 1984
- Virginia Woolf, Orlando, Garzanti, Milano 1981
 

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