Lidia Curti, Configurando e riconfigurando: sesso, genere e cultura
 

                                                        Sommario
 

Nel mostrare il passaggio dalla nozione di differenza dicotomica alle 'differenze molteplici' della teoria critica femminista, vorrei sottolineare che l'ingresso del femminile nella storia e nei saperi odierni è un'interruzione degli epistemi, dei linguaggi e dei sistemi di pensiero preesistenti, non una semplice estensione o un capovolgimento. Attraverso uno sguardo storico al movimento e alle teorie su corpo e scrittura, si vuole illustrare che la politica femminile è politica del simbolico.
 

  Bibliografia essenziale:
 

- Bono, P. (a cura di), Questioni di teoria femminista, Milano, La Tartaruga,1993.
- Clément, C./H. Cixous, La jeune née, Paris, Union Générale d'Editions,1975.
- Curti, L., "Femminismo, postmoderno e il romanzo", in Storia della civiltà letteraria inglese, vol. III, Torino, UTET, 1996.
- Irigaray, L., Questo sesso che non è un sesso, Milano, Feltrinelli, 1990.
- Libreria delle Donne di Milano, Più donne che uomini, Sottosopra, gennaio 1983.
- Libreria delle Donne di Milano, È accaduto non per caso, Sottosopra, gennaio 1996.
- Lonzi, Carla, Sputiamo su Hegel , Milano,  Scritti di Rivolta Femminile, 1974.
 

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